Lunga esposizione cos’è e come sfruttarla per foto uniche

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La lunga esposizione è una tecnica fotografica affascinante che permette di ritrarre in modo diverso dal solito determinati tipi di paesaggio.

Avete mai visto sui social le foto con l’acqua che sembra seta o con le luci del traffico e della città che sembrano muoversi? Ecco come realizzare una lunga esposizione nel modo migliore!

La lunga esposizione è una tecnica fotografica che si può riprodurre con quasi tutte le macchine fotografiche moderne.

Questa tecnica viene utilizzata sopratutto per i torrenti, per le cascate, per le nuvole, viene utilizzata in tutti quei panorami dove si vuole dare un effetto di scia per trasmettere una sensazione di movimento.
Un esempio classico sono i corsi d’acqua che con la modalità a lunga esposizione avranno la caratteristica velatura setosa.

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Partiamo dalla base: cosa sono le foto a lunga esposizione? Per spiegare queste foto dobbiamo innanzitutto specificare che l’otturatore della fotocamera ha dei tempi di apertura e di chiusura. Minore sarà la velocità dell’otturatore nella chiusura e più luce entrerà all’interno del nostro scatto.

Questo renderà la foto brillante e sovraesposta. La lunga esposizione è infatti una tecnica spesso utilizzata nelle ore serali e notturne proprio perchè risulta complicato poter aumentare troppo i tempi di scatto in condizioni di piena luce, se non utilizzando adeguati filtri, di cui parleremo successivamente.

Si tratta di un’impostazione che va registrata manualmente, ma abbastanza facile da trovare nei vari settaggi della macchina fotografica.

Utilizzare il treppiede

Ovviamente il consiglio base è quello di usare questa tecnica in condizione di scarsa illuminazione. Troppa luce infatti renderebbe lo scatto pallido e poco dettagliato. Come abbiamo detto scattare una foto a lunga esposizione è semplice. Una volta impostata la funzione basta premere il pulsante di scatto. Ma bisogna avere tanta pazienza ed evitare il più possibile dei movimenti improvvisi che minerebbero la qualità dell’immagine. Per questo conviene sempre usare un treppiedi per questo genere di fotografie. Si tratta di uno scatto che ha bisogno di diversi secondi in più rispetto a una semplice foto. In caso di scatti a cieli stellati, per esempio, i tempi saranno ancora più lunghi. Il consiglio è anche quello di usare un dispositivo wireless per effettuare lo scatto. È quindi preferibile usare un telecomando invece che premere direttamente. Questo perché anche le minime vibrazioni possono ridurre la bellezza del risultato finale.

Leggi anche il nostro articolo su quali strumenti mettere sempre in valigia

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Come impostare le foto a lunga esposizione

Inanzitutto bisogna abbassare gli ISO più bassi possibile, questo perché abbassando gli ISO di conseguenza diminuisce anche il rumore generato.
Questo è molto importante se si vogliono ottenere scatti di ottima qualità e non si vuole far apparire quel fastidioso effetto di grana.

La messa a fuoco dovrà essere messa in modalità manuale e impostarla in un punto all’infinito del vostro obiettivo.
Questo perché se settiamo la messa a fuoco automatica, essa tenderà a cambiare sempre per trovare un punto di messa a fuoco ogni volta.
Pensa se volessi scattare una fotografia per creare l’effetto scia con le macchine, il fuoco della macchina fotografica impazzirebbe.

L’apertura dovrà essere elevata, per dare massimo spazio al punto di fuoco.

Per aumentare il tempo di esposizione e ottenere l’effetto “velluto” impostiamo gli F alti, anche a f/22.
Aumentando il numero degli F si riduce l’apertura dell’otturatore, di conseguenza si possono allungare i tempi di scatto tenendo la stessa esposizione.

Assolutamente spengere lo stabilizzatore IS, questo se non verrà spento cercherà una correzione automatica per ogni mini movimento.

Se abbassare gli ISO non dovesse bastare, vi consiglio di utilizzare un filtro ND per controllare la luce in entrata.

Come detto prima infatti, ricorrere all’uso di filtri può essere la soluzione migliore per ridurre notevolmente la luce in ingresso e poter allungare i tempi di scatto.

Noi vi consigliamo QUESTO filtro che consente di scattare anche in condizioni di forte luce.

Leggi anche il nostro articolo sulle ISO in fotografia

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Conoscere i tempi

Infine conoscere i tempi. solo così si potrà realizzare una foto corretta.

Aspettare sembra semplice, e invece è l’aspetto più difficile. Non tutte le foto a lunga esposizione, in base alle varie condizioni, hanno tempi uguali. Perciò vanno provate e riprovate le foto prima di ottenere la foto che più ci piace. Se ci accorgiamo che abbiamo sbagliato qualcosa evitiamo comunque di toccare la macchina mentre sta scattando. Magari potremo ritrovarci un’immagine di buona qualità. L’importante come già ricordato è avere pazienza.

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Anche per iPhone!

Pensate che la lunga esposizione sia una tecnica difficilissima solo per reflex? Esiste anche un “trucchetto” per iPhone che permette di fare una lunga esposizione direttamente dalla galleria.

Come fare? Scatta una foto in modalità “live”. Una volta fatto basta andare nella galleria e fare swipe up per aprire le impostazioni della foto e tra le varie opzioni, oltre alla possibilità di creare un boomerang c’è la modalità lunga esposizione che vi applicherà il famoso effetto seta o il movimento agli oggetti nella foto.

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E voi avete mai fatto foto con lunga esposizione? Fatecelo sapere nei commenti!

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