Sui sentieri della segale in Valle Antrona – Lo Pan Ner

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Alla scoperta del Pan Ner, il pane nero delle Alpi ed i sentieri della segale in Valle Antrona.

Siamo tornati in Valle Antrona per raccontarvi una nuova esperienza.

In collaborazione con l’ente Parchi Veglia Devero e Antrona vi portiamo sui sentieri della segale alla scoperta del Pan Ner, il pane nero che ha caratterizzato e caratterizza tutt’ora le valli del Verbano Cusio Ossola e non solo.

Questa volta, noi di Istanti in Viaggio abbiamo partecipato alla manifestazione transfrontaliera LO PAN NER.
Questo evento, ormai giunto alla quarta edizione, coinvolge l’Italia con le Regioni di Piemonte e Valle D’Aosta, la Francia, la Svizzera e la Slovenia.

Un evento che rimanda alla tradizione della coltivazione e lavorazione della segale, cereale coltivato nelle aree alpine e fonte principale di sostentamento per molte famiglie fino agli anni dell’industrializzazione e del progresso.
In Piemonte la manifestazione si è tenuta nel fine settimana dal 5 al 6 ottobre nei paesi di Macugnaga, Montescheno e Borgomezzavalle in Valle Antrona e a Montecrestese.

Dopo la prima collaborazione dove vi abbiamo portato alla scoperta della Valle Antrona sui sentieri dei laghi di Antrona e Campliccioli, proseguiamo il nostro percorso alla scoperta di questa Valle, dei suoi comuni e frazioni e lo facciamo proprio durante la manifestazione del pane di segale.

Un viaggio da Montescheno a Viganella ripercorrendo tra i boschi l’antica via della segale andando alla scoperta dei mulini, dei forni e dei torchi protagonisti, insieme al pane, di questa iniziativa.

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Il pane di segale in Valle Antrona – Prima tappa: Montescheno

La prima tappa del nostro viaggio inizia da Sasso, una delle frazioni di Montescheno, luogo di ritrovo per l’evento.

Montescheno, comune di 401 abitanti, è il primo comune in cui ci s’imbatte quando si entra in Valle Antrona. Questo comune è formato da 12 frazioni sparse sulle pendici del monte tra i torrenti Ovesca e Brevettala.

La nostra passeggiata sui sentieri delle coltivazioni della segale si sviluppa attraverso alcune di queste frazioni.

L’agricoltura è sempre stato il principale mezzo per i monteschenesi. L’economia di tutto il comune e le sue frazioni è sempre stata incentrata sulla coltivazione e la produzione di beni agricoli.

Tutti gli anni a Montescheno, nella terza domenica di luglio, ha luogo una suggestiva manifestazione; si tratta di una processione religiosa denominata Autani che si snoda in un percorso circolare di 22 km circa sulle montagne del comune, con partenza verso le ore 4 del mattino e arrivo per le 22. La processione trae origine dal XVII secolo e conta centinaia di partecipanti ad ogni edizione.

In questo borgo è possibile ammirare un mulino ancora funzionante risalente probabilmente al XVII Secolo. La costruzione, realizzata con muri in pietra e con travi di legno, ospita al suo interno due macine utilizzate principalmente per la macinazione di cereali.

La visita a questo mulino, insieme al sindaco di Montescheno, è stata la prima tappa del nostro tour.

Proseguiamo per un breve tratto tra le case ed i boschi di Montescheno. Il nostro tragitto è guidato dai primi profumi autunnali della buona legna che arde.

Il pane di segale in Valle Antrona – Seconda tappa: il forno di Progno

Il profumo si fa sempre più intenso man mano che ci avviciniamo alla nostra seconda tappa, la frazione di Progno.

A Progno la comunità locale ci sta aspettando per condividere con noi il momento della cottura del pane nel forno a legna dai muri in pietra. Il forno è pronto e caldo e aspetta solo il nostro arrivo insieme ad una folla festante ed una tavola imbandita.

Nel forno ci stanno all’incirca 80 pagnotte di segale e crescenzin, pane di segale farcito con uvetta e noci. Il pane viene fatto cuocere ad una temperatura di 200 gradi per circa 40/50 minuti.

Una volta infornato il pane ci dedichiamo ad una delle nostre attività preferite: la degustazione di un’ottima pizza, focaccia e crostata di mirtilli artigianali. Il pane infornato ci attenderà cotto e profumato al nostro arrivo a Viganella al termine del tour.

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Il pane di segale in Valle Antrona – Terza tappa: Zonca

La carovana si sposta ed il nostro percorso prosegue nei boschi della Valle Antrona verso la nostra terza tappa. Sulla strada incontriamo un torchio dove veniva prodotto il vino, un tempo esportato anche in Svizzera. La particolarità di questa struttura è la trave del torchio in legno di castagno risalente al 1745 che ancora oggi resiste alla fatica ed alle intemperie del tempo.

La nostra passeggiata si sviluppa attraverso un sentiero che ci porta fino alla piccola frazione di Zonca. L’autunno si sta impossessando del bosco e dei suoi colori. Il verde dei prati e degli alberi lasciano spazio al rosso. Questa piccola comunità di soli 10 abitanti ci accoglie al suo forno con pizza e formaggio d’alpeggio locale. Un luogo fuori dal comune dove il tempo pare essersi fermato e la vita pare prosegua come noi la sentivamo raccontare dai nostri nonni.
Nel cuore dei boschi di castagni questo paese dalle case in pietra si fa largo con tutta la sua bellezza e particolarità immerso nella natura che si sta riappropriando di questi spazi.

Leggi il nostro articolo su come fotografare l’autunno

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Il pane di segale in Valle Antrona – Ultima tappa: Seppiana e Viganella

Dalla frazione di Zonca scendiamo immersi nel bosco fino a Seppiana dove ci concediamo una piccola sosta sotto il caldo sole di inizio autunno.

Seppiana un tempo era la sola sede parrocchiale di tutta la valle. Nel centro del paese si trova l’antica chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, dell’XI Secolo. La guida ci ha mostrato le incisioni, le particolarità e gli sviluppi che nei secoli si sono succeduti su questa bellissima chiesa.

Da qui la passeggiata si avvia alla conclusione camminando fino a Viganella dove, ad accoglierci, troviamo una piazza calorosa a darci il benvenuto e tavolate imbandite.

Il menù prevede salumi e formaggi locali seguiti da tagliatelle di segale con zafferano locale e speck e polenta di segale con cipolle rosse e formaggio d’alpeggio fuso. Tutto di produzione locale a cura di TerraViva e accompagnato da buon vino anch’esso di produzione locale.

La Valle Antrona da anni porta avanti il progetto TerraViva. Iniziativa promossa da Fondazione Cariplo, TerraViva si pone l’obiettivo di riavvicinare i giovani e i locali all’agricoltura su terrazzamenti realizzati con la tecnica dei muretti a secco. Un’iniziativa che riprende la tradizione agricola locale e la realizzazione di muretti in pietra, quest’ultimi Patrimonio culturale Intangibile dell’Umanità.

Per concludere il pranzo, ci siamo diretti all’ultimo forno, quello di Rivera dove ad attenderci molta gente e teglie piene di torte squisite fatte con segale.

Un’esperienza davvero suggestiva e piacevole che ci ha piacevolmente colpiti sotto ogni aspetto. Organizzata bene, bellissimi i luoghi dove si passeggia e la presenza delle guide ha portato un valore aggiunto grazie ai racconti legati al territorio.

Questo evento, in crescita negli anni sta attirando sempre più persone soprattutto ora che il parco Veglia-Devero e il Landschaftspark Binntal sono riconosciuti come parco transfrontaliero estendendo questo evento ad avere un carattere internazionale di rilevanza Europea.

Questa passeggiata si può fare anche in autonomia per ripercorrere questi sentieri sulle vie della segale. Tutti i sentieri sono ben segnalati e caratterizzati dal simbolo del cereale per evidenziarli meglio. Vi lasciamo il link per avere tutte le informazioni su questo percorso.

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Informazioni utili per il sentiero della segale

Come arrivare

– In bus dalla stazione internazionale di Domodossola per la Valle Antrona Linea Bus Domodossola – Antronapiana
– In auto da Milano con la A8/Genova, con la A26 uscita Villadossola per Valle Antrona cliccando GOOGLE MAPS QUI
– A piedi da Villadossola attraverso la “Strada Antronesca” (segnavia Co) fino a Cresti

Punti di interesse

Chiesa di Montescheno, mulino di Montescheno, forno del pane a Progno, forno del pane e torchio a Barboniga, torchio, forno del pane e lavatoio a Valleggia, forni del pane, torchio, mulino e antica cappella a Zonca

Siti utili

Ente di Gestione del Parco Naturale Aree Protette dell’Ossola e pagina Facebook
TerraViva
Lo Pan Ner sito ufficiale e pagina facebook

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Ecco alcune foto della giornata:

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