Viaggio in Irlanda on the road – Parte 1

Viaggiare ci ha sempre affascinato. Ma non viaggiare come semplici turisti andando a visitare soltanto le mete più famose. Quando c’è la possibilità, cerchiamo di andare ad esplorare anche i posti meno conosciuti di una meta. Così è stato quando abbiamo deciso il nostro viaggio in Irlanda.

La decisione è stata quella di intraprendere questo viaggio alla scoperta di quest’isola incantata cercando di visitare paesi e località che ci facessero vivere la vera essenza dell’Irlanda.

In questa serie di articoli vi racconteremo le varie tappe del nostro viaggio on the rode in Irlanda, cercando di farvi vivere, con le nostre parole e le nostre foto, le emozioni che questa terra ha saputo regalarci.

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Viaggio in Irlanda – L’inizio

Dopo una levataccia alle 4.30 del mattino siamo partiti in direzione Bergamo Orio al Serio. Partenza direzione Dublino. La capitale d’Irlanda però in questa parte del viaggio rappresenta solo il luogo dove atterrare e ritirare la macchina. Il nostro viaggio prevede lo spostamento in macchina lungo diverse tappe per creare un anello che dopo una settimana ci riporterà nuovamente a Dublino.

7 notti e 8 giorni di viaggio in Irlanda solo noi due, la macchina fotografica e immensi paesaggi e città da scoprire.

Dopo l’atterraggio ci siamo diretti velocemente all’autonoleggio e da lì ci siamo prima persi nelle affollate strade dell’aeroporto di Dublino per poi addentrarci velocemente nelle campagne, prima direzione Wexford.

Alle 17 già nel nostro B&B dove abbiamo lasciato i bagagli e poi di nuovo sulla macchina per fare 16 km di strada fino a Kilmore Quay, un caratteristico paesino di pescatori. Pochi abitanti, un lungomare fantastico ed il sole che pian piano corre verso il tramonto sono il modo migliore per iniziare un viaggio in Irlanda.

La difficoltà più grossa è l’immettersi negli incroci nella direzione giusta, la guida al contrario non è sempre immediata.

Risaliti in macchina, si va alla volta di Wexford, cittadina senza lodi e senza infamia che non ci ha riservato una particolare accoglienza. Sfortuna vuole che molti locali chiudano presto, ma la fortuna, e tripadvisor, ci mettono sulla strada del Cistin Eile: un ristorante tradizionale dove gustare un tipico brasato con purè e broccoli e un filetto di , ovviamente condito con birra.

La conclusione perfetta per il primo lungo giorno di viaggio.

Paeaggi d'Irlanda - Viaggio in irlanda - Istanti in viaggio -

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Secondo giorno del viaggio in Irlanda

Il secondo giorno di marcia vede come tappa finale Waterford.

Ogni tappa del nostro viaggio in Irlanda è studiata per non essere lunghissima in modo tale da potersi godere l’intero viaggio con calma e potersi fermare in tante tappe intermedie, lasciandosi ispirare dal momento. La distanza tra le due città infatti è di solo una sessantina di chilometri. Ci dirigiamo lungo la costa sud dell’Irlanda passando prima da Tramore e poi da Dunmore East.

A Tramore ci godiamo una passeggiata sulle spiagge sabbiose bagnate dalle onde per poi andare a fare qualche foto a Dunmore East, cittadina di pescatori in un golfo davvero suggestivo.

Il cielo plumbeo non ha permesso di godere a pieno dei colori di queste terre ma ci rifaremo durante il continuo del viaggio!

L’ultima tappa della giornata è Waterford. È la città più antica d’Irlanda con oltre 50.000 abitanti e più di 1.000 anni di storia.

Waterford è soprannominata la città del cristallo. Cuore e anima di Waterford è Waterford Crystal, rinomata in tutto il mondo. Dal 1783, la fabbrica produce eleganti creazioni in cristallo e tanti artigiani, soffiatori di vetro, tagliatori e incisori lavorano ancora oggi a Waterford. Ogni giorno, due tonnellate di cristallo fuso vengono plasmate nei splendidi e impossibili oggetti che hanno creato la reputazione artistica di Waterford in tutto il mondo.

Al centro di Waterford, l’enorme fortezza in pietra della Reginald’s Tower, che prende il nome dal fondatore di Waterford, Ragnall, custodisce antichi manufatti in ferro battuto, tra cui la magnifica Kite Brooch, une pregiata spilla in forma di aquilone preservata nel corso degli anni.

Nelle vicinanze, il Medieval Museum mostra i suoi tesori tra cui il Great Charter Roll del 1373, che ritrae Waterford in epoca medievale.

Dopo una bella passeggiata in questo centro, siamo andati a cena a pochi passi dalla Reginald’s Tower per concludere con un buon pasto anche questa giornata di viaggio.

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Waterford - Viaggio in irlanda - Istanti in viaggio -

Viaggio in Irlanda – Terzo giorno

Il terzo giorno si apre con una tipica colazione, saporita e per gli stomaci più delicati forse un po’ impegnativa.

La versione full della colazione tradizionale irlandese si compone solitamente di 2 salsicce, 2 fette di pancetta, 2 fette di Black e White Pudding, uova, 2 pomodori di media grandezza, 2 cucchiai di fagioli o funghi cotti, pane in cassetta bianco o nero tostato.
Quando visiti un posto devi adattarti alle sue tradizioni, tra cui il pudding irlandese, una sorta di sanguinaccio!

Saliti in macchina la terza tappa ci porta a fare 200 Km in direzione nord ovest, tagliando interamente l’Irlanda e dirigendoci sulle rive dell’Oceano, a Quilty.

La tappa è lunga ma la spezziamo con diverse tappe intermedie tra cui Limerick.

Limerick è una meraviglia georgiana che ospita deliziosi mercati gastronomici, tesori artistici e molto altro.

Antica città sulle rive dell’imponente fiume Shannon, Limerick è pittoresca, vivace e assolutamente unica. Il tempo per visitarla purtroppo non è molto ma una passeggiata lungo il fiume per ammirare l’imponente King John’s castle non può non essere fatta!

La conclusione di questa tappa ci ha lasciati inizialmente molto spiazzati. Avendo prenotato con largo anticipo ci siamo fidati di Booking ma non avevamo notato che il nostro B&B si trovasse completamente nel nulla. Quilty è un piccolo villaggio di pescatori tra Milltown Malbay e Doonbeg nella Contea di Clare con meno di duecento abitanti. Il nostro B&B si trovava lungo la strada che costeggia l’oceano in un posto non ben definito lontano da ogni forma di civiltà.

Ed è stata forse l’esperienza più incredibile. Questo è il momento in cui entri realmente in contatto con un’altra cultura ed un paese, così facendo puoi dire di essere realmente stato in un luogo. Dormendo a casa di questa anziana signora siamo entrati in totale sintonia con lo spirito e la cultura dell’Irlanda più recondita e rurale.

La serata, vista la geolocalizzazione sperduta, è stata sulle rive dell’oceano a fare qualche foto. Ma la vera sorpresa è stata la mattina seguente quando al risveglio abbiamo trovato una tavola imbandita di leccornie tipiche di fronte ad una vetrata affacciata sull’oceano. Eravamo nel nulla, soli insieme a questa signora, ma è stata un’esperienza davvero unica e meravigliosa!

Per ora il nostro racconto finisce qui! Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se siete mai stati in uno di questi posti così incredibili!

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