Come sfruttare il maltempo per ottime foto

Fulmini - istanti in viaggio - fotografia con il maltempo

Capita spesso che ci si trovi in viaggio e si venga sopraffatti dal cattivo tempo. Ecco alcuni spunti per riuscire a sfruttare il maltempo per ottime foto.

Fotografare fulmini

Uno dei metodi migliori per sfruttare il maltempo per ottenere delle foto imperdibili è quello di fotografare fulmini. Impossibile? No! Anzi, ci vuole solo pazienza, tecnica e un po’ di fortuna.
Per sicurezza cerchiamo di scattare sempre nel momento in cui il temporale è in lontananza cercando di avere un buon panorama e dei fulmini ben distanti da noi!

In generale, quando si lavora in condizioni meteo estreme è meglio utilizzare un’attrezzatura minima e di semplice utilizzo. Bisogna armarsi di pazienza, di un treppiede e di una macchina che consenta l’esposizione manuale.

I temporali solitamente sono di sera quindi avremo meno problemi di sovraesposizione.
Per scattare una foto efficace di fulmini bisogna utilizzare il treppiede e la modalità d’esposizione manuale. Regolate il diaframma su f/8 o f/11 per ottenere un tempo di esposizione tra i 5 e i 30 secondi: questo vi permette di aprire l’otturatore in attesa che i fulmini appaiano nel cielo. Poiché non possiamo prevedere in che punto del cielo compariranno, suggerisco di regolare il fuoco all’infinito e di includere nell’inquadratura quanto più cielo possibile.

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Fulmini al mare - fotografia - istanti in viaggio - fotografare con il maltempo -Come sfruttare il maltempo per ottime foto

Con la pioggia

Un metodo per sfruttare il maltempo per ottenere ottime foto è quello di scattare quando piove!

Usate un solo obiettivo. Cercate però di proteggere la vostra macchiana fotografica. Non cambiate obiettivi. Piuttosto, usate un filtro UV protettivo di qualità e un paraluce, e portatevi un panno morbido per asciugare il filtro nel caso si bagnasse.
Io vi consiglio questo accessorio che per un prezzo molto basso vi garantirà sicurezza!

Cercate caso mai un punto protetto lungo la strada, come un arco o un portone. Questo può rappresentare un ottima postazione per scattare senza preoccupazioni.

La neve

Quando ti trovi a fotografare in un contesto innevato si sommano due fattori molto importanti:

  • il primo è dato da un’estrema predominante bianca data dalla neve stessa;
  • il secondo è dato dalla luce del sole che, riflessa dal paesaggio innevato, da l’impressione che la scena sia molto luminosa.

Attenti all’esposizione. Scattare con la neve può essere molto difficile perché l’esposimetro della vostra macchina fotografica è calibrato per la luminosità del grigio medio (18%). E poiché in genere la neve è ben più luminosa di così, bisogna compensare l’esposizione aumentando di uno stop o anche più per far apparire la neve bianca.
La tecnica più rapida e pratica è quella di prendere come riferimento una zona leggermente in ombra della scena.

E’ difficile dare dei parametri di scatto universali. Non esistono. Tuttavia posso darti dei punti di partenza sui cui lavorare:

  • Se ne hai uno sfrutta un obiettivo grandangolare in modo da creare un senso di profondità;
  • Imposta la messa a fuoco sugli elementi in primo piano;
  • Usa un tempo di scatto tra 1/60 e 1/30.
  • Usa un diaframma chiuso in modo da dare profondità alla scena (avere tutti i soggetti a fuoco);
  • Se sta nevicando usa anche il flash. Questo ti da modo di ottenere delle foto dove i fiocchi a mezz’aria riflettono la luce creando un effetto molto bello.
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L’importanza dell’illuminazione

Inutile dire che in un giorno di pioggia ci sarà ben poca luce ambientale; questo significa che dovrai essere abbastanza bravo, e lesto, da cogliere ogni singola opportunità di fonti di luce che ti si potrebbero presentare.

Potrebbe trattarsi, ad esempio, di un raggio di sole che filtra un momento tra le nuvole, oppure del riverbero di una superficie riflettente.

Il modo in cui la luce illumina le gocce d’acqua è molto suggestivo e può dare vita a colori inusitati. Sei davvero fortunato se la combinazione di sole e pioggia ti consentirà di fotografare un arcobaleno, anche perché nell’aria ci sarà una luce davvero speciale.

Inoltre, puoi anche usare il flash: il flash è utile a creare dei riflessi artificiali sulle gocce d’acqua o sulle superfici bagnate, con degli effetti molto interessanti e artistici.

Il segreto, in ogni caso, sta nel cogliere la giusta angolazione della luce, in modo che la fotografia non risulti sovraesposta ma piuttosto restituisca un’atmosfera soffusa, dove lo sfondo resta indefinito, mettendo in risalto, per contrasto, il cadere della pioggia.

Foglia nel ghiaccio - istanti in viaggio - Come sfruttare il maltempo per ottime foto

Velocità/pazienza

La pioggia cade veloce e bisogna essere lesti a catturarla con la propria fotocamera, per coglierne gli effetti più suggestivi mentre colpisce cose e persone.

Bisogna essere rapidi, inoltre, a cogliere le sensazioni che fotografare la pioggia provoca nelle persone: spesso si tratta di espressioni appena accennate e sfuggenti che solo un bravo fotografo sa imprigionare con la sua macchina fotografica.

La pioggia viene e va velocemente: anche quando non cade più, il paesaggio bagnato torna ad assumere i contorni e i colori consueti in pochissimo tempo. Per questo bisogna essere sempre pronti a fare degli scatti capaci di cogliere l’attimo, imprigionando il fluire dell’acqua dal cielo in un singolo fotogramma che sia in grado di immortalare lo scorrere del tempo.

La pazienza è la virtù dei forti, così dicono! E allora porta pazienza e se le condizioni sono ideali ti renderai conto che aspettare qualche momento non costa nulla e porta solo beneficio. Se il maltempo sta passando ed il sole sta per fare capolino in mezzo alle nuvole allora aspetta qualche istante.

Arcobaleno - istanti in viaggio - fotografia con il maltempo

Queste sono le nostre soluzioni su come sfruttare il maltempo per ottenere ottime foto!
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